Alla Maremma Grossetana

Splendori e abbandoni,
alture più sicure,
case lontane.
Palude maremmana,
lotta di secoli
contro malaria e fango.
Grosseto il pantano!
Corre la carne del pascolo lasciato brado.
Presidi spagnoli,
rocce e pescatori,
fasce fitte di boschi e pineti.
Caravaggio qui morì:
trovò la fine in Feniglia.
Vorrei tornare al tempo
in cui l’Abbazia di San Rabano
non era Storia, ma Arte.
Dominarne l’arte,
anziché lo sguardo essere dominato.
Tutto intorno e all’orizzonte
balugina lo spirito di questa terra
permeato di geometria e di ritmo.
Il mare è un cielo
che per guardarlo
non si  ha bisogno di alzare lo sguardo.

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